Norris da leader: "Non cambia nulla. La penso allo stesso modo"

Il leader della classifica arriva a Interlagos, tra fiducia ritrovata e la pressione di chi ora ha tutto da perdere
Norris da leader: "Non cambia nulla. La penso allo stesso modo"
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 7 novembre 2025, 16:11

La finale del Mondiale 2025 è sempre più vicina. Con l’inizio ufficiale del weekend a Interlagos si aprono le danze della ventunesima gara della stagione. Lando Norris arriva da leader in classifica, forte della vittoria in Messico che gli ha permesso di superare il compagno di squadra e prendersi la vetta del campionato. Una posizione prestigiosa, ma che porta con sé una pressione nuova per il pilota inglese, da sempre alle prese con la gestione dei momenti più intensi della sua carriera.

Norris e la calma del nuovo leader

Vedremo alla fine dell’anno. Al momento, non cambia nulla. La penso allo stesso modo”, ha tagliato corto Norris, rispondendo a chi sostiene che la vittoria in Messico abbia cambiato gli equilibri interni al box McLaren. In realtà, più che rivoluzionare qualcosa, il successo messicano ha rappresentato per lui una spinta morale enorme e un ritorno alla fiducia piena nei propri mezzi. Il pilota inglese non saliva sul gradino più alto del podio dal Gran Premio d’Ungheria e saper tornare a vincere dopo mesi di rincorsa ha sicuramente rimesso in moto la sua convinzione. “Aiuta. È sempre bello vincere. È sempre una bella cosa. Non direi che prima mi mancasse la fiducia: mi sentivo bene ad Austin e a Singapore. Direi sicuramente che le cose sono migliorate un po’ nelle ultime due gare. Ti dà un po’ di carica, ma non direi che cambia poi così tanto”.

Interlagos, tra meteo incerto e rivali agguerriti

Adesso Norris si prepara ad affrontare Interlagos, un tracciato che raramente perdona errori e dove il meteo può ribaltare ogni pronostico nel giro di pochi minuti. Il pilota McLaren lo sa bene e mantiene i piedi per terra. “Certo, spero di disputare un altro weekend come quello del Messico, che sarà difficile proprio perché la competizione è alta. Direi che mi aspetto anche di essere forte, di disputare un altro buon weekend, ma non si sa mai con il meteo e le condizioni qui. È facile che le cose vadano a favore di chiunque”.

Nel suo bilancio, Norris include tutto: la possibilità concreta di fare bene, la variabile impazzita del clima brasiliano e la ritrovata competitività di squadre che, dopo mesi di rincorsa, sembrano aver accorciato il distacco dalla McLaren. In un finale di stagione che si preannuncia rovente, Lando dovrà non solo guidare veloce, ma anche mantenere la calma di chi ha imparato a sentirsi all’altezza del titolo.

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