Brown replica a Palou: “Ridicolo pensare che non decido io”

Zak Brown risponde alle accuse di Alex Palou e chiarisce: è lui ad avere l’ultima parola sulle decisioni chiave in McLaren
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Brown replica a Palou: “Ridicolo pensare che non decido io”
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 15 ottobre 2025, 16:03

Negli ultimi giorni sono emersi alcuni retroscena curiosi che riguardano la McLaren, attuale squadra Campione Costruttori, e il suo passato legame con Alex Palou. Il pilota spagnolo dell’IndyCar era stato avvicinato al team di Woking con la promessa di una futura chance in Formula 1. Una prospettiva interessante, poi sfumata con l’arrivo di Oscar Piastri. Da quel momento il rapporto tra le parti si è incrinato, fino ad arrivare all’attuale contenzioso legale.

Il caso in tribunale e la versione di Palou

Il tribunale è chiamato a stabilire se Alex Palou debba versare più di venti milioni di dollari alla McLaren per non aver rispettato gli obblighi contrattuali. Nel corso del procedimento, lo spagnolo ha rilasciato alcune dichiarazioni significative sulle dinamiche interne che portarono all’ingaggio di Oscar Piastri come secondo pilota titolare. Secondo Palou, Zak Brown non avrebbe avuto alcun ruolo nella decisione di assumere l’australiano. Il CEO, stando alla sua versione, sarebbe stato tenuto fuori dal processo di selezione, limitandosi poi a valutare le prestazioni di Piastri nel primo anno per decidere come muoversi in seguito. Un racconto che, se vero, dipingerebbe un quadro sorprendente: un capo escluso da una scelta cruciale per la squadra.

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