Andrea Stella, da Orvieto con furore: il racconto intimo del team principal della McLaren

Nell'Autosprint n.41 in edicola questa settimana, trova spazio un lungo racconto ambientato ad Orvieto sugli anni giovanili del team principal McLaren: dal calcio alle ambizioni, ecco Andrea Stella raccontato da famiglia e amici
Andrea Stella, da Orvieto con furore: il racconto intimo del team principal della McLaren
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 14 ottobre 2025, 09:02

Orvieto è un gioiellino medievale posto lì, in cima ad una specie di monte, e guarda tutto il territorio circostante, in mezzo al verde dell'Umbria. Sferracavallo, invece, è una delle tante frazioni che circondano il monte e lo guardano dal basso verso l'alto, come a voler rendere omaggio al comune principale. Da qui, dalla stradina che si estende dritta sotto al monte, Andrea Stella ha mosso i primi passi.

Da Orvieto a Woking

I primi passi si intendono quelli della vita: con papà Antonio, mamma Silvana ed il fratello minore Alessandro. Anche con gli amici, come Luciano Carboni, amico d'infanzia, o il giornalista locale Roberto Pace, uno che non ha dismesso del tutto la penna e che, quando può, ha sempre piacere nel raccontare il giovane Andrea. Già, perché ad Orvieto non si va per scoprire la prossima mossa della McLaren di Andrea Stella, non si va per scoprire come a Woking stiano preparando il rush finale del mondiale 2025 o la macchina del 2026. Ad Orvieto si va per scoprire le origini umane di Andrea Stella, giovanissima promessa nel calcio, trequartista che sapeva essere leader in campo ma soprattutto fuori, nello spogliatoio. Quell'Andrea che ha lasciato presto questi territori per inseguire il sogno di diventare ingegnere in Formula 1, passione coltivata ed alimentata sin da ragazzino mentre sfogliava un Autosprint dopo l'altro.

Il giovane Andrea Stella: tutto in edicola

Dell'Andrea Stella team principal McLaren, si sa già parecchio: carriera, idee, modo di fare, sogni e speranze future. Dell'Andrea che invece ha frequentato e vissuto questi territori prima di andare a Roma per l'università, si sapeva poco o nulla. A farne un ritratto ci abbiamo provato, andando in prima persona ad Orvieto, frazione Sferracavallo, per scoprirne qualcosa di più. Con papà Antonio, col fratello Alessandro, con l'amico Luciano e Roberto Pace, che può vantarsi (vantarsi lo diciamo noi, lui non lo dice e nemmeno lo fa) di un fatto curioso: quale? Beh, nell'Autosprint numero 41 troverete la risposta. Così come troverete tante altre cose su quell'Andrea Stella che, prima di diventare team principal due volte campione del mondo con la McLaren, era solo l'Andrea che giocava a calcio in una delle tante squadre di provincia. Da Orvieto, gli aneddoti, le memorie e le riflessioni sulla figura che sta vincendo in F.1 sono finite tutte tra le pagine dell'Autosprint che questa settimana trovate in edicola.

Leggi l'articolo su Andrea Stella sul numero 41 di Autosprint in edicola oppure clicca qui per accedere alla versione digitale.

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