McLaren regina 2025: 10° titolo Costruttori, è quello della "Stella"!

A Singapore è arrivata la certezza del titolo Costruttori per la McLaren, alla decima corona iridata tra le squadre: applausi per un team che ha annichilito la concorrenza
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McLaren regina 2025: 10° titolo Costruttori, è quello della "Stella"!
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 5 ottobre 2025, 16:36

Il primo, portava con sé l'immagine dei basettoni di Emerson Fittipaldi. L'ultimo, tra il sorriso birichino di Lando Norris e la calma olimpica di Oscar Piastri, ha molto del sale e pepe di Andrea Stella, accompagnato dal tocco e dal tono americano di Zak Brown. Nel mezzo, c'è stato tanto dell'aria burbera di Ron Dennis, tra i vari Lauda, Prost, Senna e Hakkinen.

McLaren, che numeri!

In tutto, sono 10. La sinfonia, in questo straordinario percorso, è cambiata: prima quella del Cosworth, poi quella del Porsche, la lunga sequenza di note Honda e infine l'assolo Mercedes. Declinazioni della stessa voce: la voce della McLaren. Un titolo mai in discussione per come è cominciata la stagione, ma straordinario per tempi e modi: per modi perché nell'anno del fine ciclo tecnico, quello che teoricamente avrebbe dovuto portare alla convergenza prestazionale, McLaren ha lasciato sul posto tutto il resto della compagnia; per tempi perché vincere con sei gare d'anticipo è comunque un record, seppur in coabitazione con la Red Bull 2023. Roba da bilanciare con i grandi domini, come la suddetta Red Bull 2023, la Mercedes dello scorso decennio, la Ferrari 2002 e 2004 oppure la McLaren dell'88.

Questo non è l'unico record di questa McLaren, o meglio può non esserlo: perché questa MCL39 può diventare la McLaren più vincente in assoluto, superando i 15 successi dell'inarrivabile MP4-4, e può superare i 451 punti di margine sul più immediato inseguitore, quelli che ci sono stati nel 2023 tra Red Bull e Mercedes.

Senza fretta, ma senza sosta

I record sono una parte della storia, ma probabilmente non sono la parte principale e sicuramente non sono la parte più bella, di questa McLaren. Che si tratti di una cavalcata che parte da lontano, lo abbiamo già detto: ci voleva fegato, nell'autunno del 2022, per guardarsi allo specchio e dirsi la schiacciante verità: è tutto da buttare, bisogna ripartire. Ma proprio quella scelta, coraggiosa e lungimirante, è alla base dei trionfi di oggi. Le grandi storie sono così, partono da momenti di buio assoluto e poi finiscono per splendere. Un verbo che si sposa bene con il termine "stella", che però va messo con la maiuscola: Stella.

Perché Andrea Stella è il volto genuino, vincente e autorevole (ma non autoritario) di questa McLaren. Ha costruito una squadra a sua immagine e somiglianza: non è stato il solo a dare un contributo decisivo a questa McLaren (lui sul piano gestionale, Brown su quello finanziario e Marshall su quello tecnico per quanto riguarda il 2025), ma di sicuro questa squadra somiglia molto al suo capo. Pragmatismo, trasparenza e quella volontà di allontanare il più possibile lo spettro della pressione dall'area di Woking. Anche quella è stata una sfida: in F1, la pressione aumenta in maniera direttamente proporzionale ai risultati. Ma non erano i risultati, il fine ultimo del lavoro: "results take care of theirself", diceva Stella all'inglese: i risultati si curano di loro stessi. Tradotto in maniera non letterale: noi pensiamo a lavorare ed alla qualità del nostro lavoro, se facciamo bene i risultati saranno semplicemente una conseguenza. Detto, fatto: gioco, partita, incontro. Un percorso andato avanti senza fretta, ma senza sosta.

10 come numero perfetto

La celebrazione a questa McLaren è dovuta. Il "3" è considerato il numero perfetto per tante tradizioni, per arte, cultura, religione o numerologia; ma è il "10", nello sport soprattutto, a rappresentare un'essenza particolare. Nel calcio, 10 scudetti valgono una stella (minuscolo: niente a che vedere con Andrea, stavolta), e sono un traguardo più che simbolico; per il Real Madrid, sempre nel calcio, la "Decima", ovvero la Champions League numero 10, è stata un'ossessione per oltre un decennio; il decimo titolo, per tornare ai motori, è stato un'ossessione anche per Valentino Rossi, stavolta senza lieto fine. Noi, nelle mani, abbiamo 10 dita; 10 come voto più alto a scuola, 10 come totalità e vero numero perfetto. Un traguardo, più che un numero: 10 come doppia cifra e traguardo che solo la Ferrari, tra i Costruttori, è riuscita a toccare e superare. Da oggi, in doppia cifra, c'è anche la McLaren.

La classifica Costruttori

 

 

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