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GP Olanda, le pagelle: Piastri impeccabile, Hadjar da sogno, disastro Ferrari

Pubblicato il 1 settembre 2025, 15:00
Oscar Piastri: 10
Quando diciamo che ci sono momenti che pesano più di altri, parliamo dei momenti come il Q3, quando soffia la pole position a Norris, oppure quelli della partenza: al via chiude subito Lando, poi in curva 1 “accompagna” Verstappen, il tutto in una manciata di secondi di lucidità estrema. Sono quei momenti decisivi per i piloti che vogliono diventare campioni, e lui raramente li sbaglia. Il primo Grande Slam (pole, vittoria, giro veloce e GP sempre in testa) della carriera (il terzo più giovane di sempre dopo Verstappen e Vettel), con l’inatteso regalo del ko di Norris: può essere una svolta per il mondiale.

Max Verstappen: 9
Già solo quel controllo al primo giro, con macchina piena di benzina, vale il prezzo del biglietto: per il resto dimostra di crederci giocando sulla strategia, ma non basta. Di fatto, corre il GP sempre con una mescola più morbida delle McLaren: alla lunga dello stint non è mai un vantaggio, ma era pur sempre l’unico modo di provare a riscrivere un GP dall’esito già scritto. La RB21 a Zandvoort aveva trovato un buon bilanciamento, ma semplicemente non ne aveva contro le MCL39. Intanto, cinque podi su cinque nel GP di casa.

Isack Hadjar: 9
Un podio che vale più di una firma sul contratto Red Bull per la prossima stagione. Un weekend superlativo, dove diventa il più giovane francese a scattare in seconda fila e soprattutto il più giovane francese a finire sul podio. La sorpresa, come dice lui, è stata rimanere al 4° posto per tutto quel tempo, senza cedere agli attacchi di Leclerc o Russell: poi il ko di Norris gli ha spalancato le porte del paradiso. Una rivelazione, non c’è dubbio.
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