Fine delle illazioni. Termina la lunga telenovela dei sussurri e delle grida. Ora si apre un nuovo film. Quello dei risultati. L’accordo pluriennale che lega la Scuderia Ferrari a Fred Vasseur chiude la stagione delle parole e apre quella dei fatti. Maranello punta ancora forte sul team principal francese per tornare a riveder le stelle. Si conclude il periodo delle inevitabili congetture che hanno finito col minare gli equilibri, in questa prima parte del Mondiale 2025 che si annunciava da grandi sorrisi e si è rivelato finora una delusione con le Rosse ancora a caccia della prima vittoria stagionale e la McLaren a recitare il ruolo dell’assoluta protagonista. Più o meno quello che alla vigilia avrebbe dovuto essere il ruolo della SF25.
Il Cavallino punta tutto sulla stabilità, evitando l’azzardo di azzerare nuovamente i vertici delle gestione sportiva alla vigilia del cambiamento regolamentare del 2026. Ferrari rinnova la fiducia al suo team principal e all’organizzazione che sta dando ai reparti. A Vasseur viene dato mandato a lungo termine con l’obiettivo di vincere. «La Scuderia Ferrari è unita, concentrata e impegnata nel miglioramento continuo. La fiducia riposta in lui riflette la fiducia nel team nella propria direzione strategica e rafforza la determinazione condivisa di ottenere risultati che tifosi, piloti e membri della squadra si aspettano». Ovvero: il capo è Vasseur, non ci sono più discussioni. Ma ora serve un’inversione di tendenza. E soprattutto servono risultati.
Fino a questo momento la stagione 2025 è stata la più difficile per Vasseur. Arrivato a Maranello a inizio 2023 per sostituire Mattia Binotto ha vissuto una prima stagione di ambientamento mentre l’anno scorso ha guidato una squadra che si è giocata il titolo fino all’ultima curva dell’ultimo GP. Quest’anno con l’arrivo di Lewis Hamilton (nel quale il ruolo del team principal è stato fondamentale) le aspettative delle vigilia sono state gigantesche, come i proclami di inizio stagione ma le vittorie della Ferrari sono ancora attese dai propri tifosi.
Il Cavallino ha deciso di dare fiducia al suo team principal e alla sua riorganizzazione della squadra, alle sue scelte e al suo modo di dirigerla. Adesso chiusa la pagina del rinnovo, senza più ulteriori elementi di disturbo, Fred Vasseur dovrà dimostrare di essere davvero l’uomo giusto sul ponte di comando, l’unico responsabile delle sorti della squadra di F1 più difficile del mondo da guidare. Alla vigilia del GP di Ungheria, prima della pausa estiva, il team principal mette in tasca un contratto che blinda il suo futuro. Se la fiducia riposta su di lui è stata la scelta giusta, lo scopriremo solo correndo…