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Tra passato e futuro di una pista leggendaria: 5 curiosità sul GP di Spa

Pubblicato il 25 luglio 2025, 10:02 (Aggiornato il 25 luglio 2025, 10:09)
Tra leggenda e velocità pura, Spa-Francorchamps è uno dei circuiti più amati e temuti del calendario di Formula 1. Immerso nelle Ardenne belghe, questo tracciato iconico è un concentrato di storia, tecnica e imprevedibilità. Dai sorpassi mozzafiato alla mitica Eau Rouge, dalla pioggia improvvisa ai colpi di scena più clamorosi, il GP del Belgio ha regalato momenti indimenticabili. Ecco alcune curiosità che forse non conoscevi su uno dei circuiti più iconici del motorsport.
Una vera... Spa
Quando parliamo del circuito belga ci viene subito in mente un luogo di relax con piscine e saune e non si è troppo lontani dalla realtà: Spa prende il nome proprio dalla cittadina omonima, celebre per le sue sorgenti di acqua termale. Ma c'è di più: il commercio nella cittadina iniziò a svilupparsi nel XVI secolo con la reputazione delle sue acque. Grazie all'arrivo di turisti inglesi che frequentavano la città sin da quel periodo, il nome Spa è divenuto un termine generico per indicare le terme, dapprima in inglese e poi anche in numerose lingue.
Il primo sogno di Charles...
Il monegasco della Ferrari ha vinto la sua prima gara in Formula 1 a Spa nel 2019. Un trionfo carico di emozione, segnato però dal dolore per la tragica scomparsa dell’amico Anthoine Hubert, deceduto il giorno prima in un incidente avvenuto sul tracciato belga mentre correva una gara di F2.
...E l'ulitmo di Lewis
Hamilton ha vinto proprio a Spa per l'ultima volta con la Mercedes, il team in cui l'inglese ha trascorso ben 12 stagioni della sua carriera da record in Formula 1. Lewis, sul circuito del Belgio, ha portato a casa la vittoria numero 105, consolidando il suo record assoluto nella storia della Formula 1.
Il primo on board della storia
Oggi le telecamere on board ci permettono di vivere la gara da prospettive spettacolari. Ma nel 1955 fu il pilota svizzero Toulo de Graffenried a inaugurare questa rivoluzione: per il film The Racers vennero registrate a Spa le primissime immagini on board della storia delle corse automobilistiche.
Novità tecniche... controproducenti
Nel 1951, l’Alfa Romeo portò a Spa un’innovazione costosa: sospensioni con ruote concave per ospitare nuovi dischi freno. Il risultato fu disastroso. Fangio restò bloccato ai box per oltre 15 minuti a causa di problemi tecnici e concluse soltanto nono. Oggi, la storia potrebbe ripetersi... o ribaltarsi: la Ferrari ha scelto proprio Spa per introdurre una nuova sospensione posteriore, testata al Mugello. Speriamo che al Cavallino vada meglio rispetto all’Alfa del ’51.
Settantatré anni dopo, la Ferrari torna a Spa con nuove soluzioni tecniche e la determinazione di trasformare il rischio in opportunità. Su quelle stesse curve leggendarie dove l’Alfa inciampò, il Cavallino sogna di scrivere finalmente un capitolo di gloria.
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