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GP d'Italia: presentato a Roma il poster ufficiale dell'evento

Pubblicato il 22 luglio 2025, 14:27 (Aggiornato il 22 luglio 2025, 12:34)
È stato svelato a Roma, presso la sede ACI di via Marsala, il poster celebrativo del Gran Premio d’Italia di Formula 1, in programma dal 5 al 7 settembre presso l’Autodromo Nazionale di Monza. Il manifesto è stato presentato alla presenza del commissario straordinario ACI Tullio Del Sette, dell'onorevole Giovanni Battista Tombolato e del presidente eletto dell’ACI, Geronimo La Russa, alla sua prima uscita pubblica in questo ruolo.
L’immagine raffigura tre monoposto di Formula 1: in primo piano la Ferrari, simbolo dell’eccellenza italiana; dietro, la McLaren, protagonista assoluta della stagione 2025 con i suoi due piloti in vetta alla classifica mondiale e il team al comando del campionato costruttori; sullo sfondo, la Mercedes guidata da Kimi Antonelli, giovane talento italiano e allievo del programma ACI Team Italia. Le vetture sono avvolte da un vortice che richiama il tricolore e il blu dell’ACI. In basso, campeggia la scritta “Il Tempio della Velocità”, titolo con cui Monza è conosciuta a livello globale per le sue caratteristiche uniche: lunghi rettilinei, curve iconiche e l’anello ad alta velocità, attualmente oggetto di un progetto di restauro promosso da ACI.
L’obiettivo del poster, come spiega l'Onorevole Giovanni Battista Tombolato, è quello di catturare e trasmettere visivamente l’essenza di Monza. “Io sono orgogliosamente italiano, e tutto ciò che riguarda l’Italia è per me motivo di orgoglio. Lavorare insieme a tutto il team per la realizzazione di questa locandina per me. è una doppia soddisfazione. Siamo gli unici al mondo ad aver organizzato 96 edizioni del Gran Premio: dietro di noi ci sono Monte Carlo con 71 e Silverstone con 60. Io penso che Monza sia qualcosa di sacro”.

Come ha ricordato Tullio Del Sette, il 2025 rappresenta il 75° anno del Campionato Mondiale di Formula 1, ma il Gran Premio d’Italia vanta una storia ancora più lunga: 96 edizioni, a partire dal 1921, anno della prima gara corsa a Montichiari. Nel corso degli anni, solo in rare eccezioni la sede è cambiata: nel 1937 a Montenero, poi Livorno, Milano nel 1947, Torino nel 1948 e Imola nel 1980. Tutti gli altri appuntamenti si sono tenuti a Monza.
Durante la conferenza è intervenuto anche Geronimo La Russa, al suo primo appuntamento pubblico come Presidente eletto di ACI, che ha sottolineato il profondo legame personale con il circuito brianzolo: “Monza per me è casa. La mia esperienza in ACI è iniziata 16 anni fa, proprio all’Automobile Club di Milano, e Monza è sempre stato per tutti gli appassionati, me compreso, un tempio: il Tempio della Velocità, un luogo dove nascono magie, dove il motorsport italiano è riuscito a diventare protagonista nel mondo, grazie alla lungimiranza del sistema ACI. Nel 1922 proprio ACI Milano realizzò in pochsimi giorni questo impianto nel parco recintato più grande d'Europa, era una sfida solo pensarlo. [...] I poster sono veri e propri pezzi d’arte, che tramandano una storia importante e gloriosa nel tempo. Non sarà facile raccoglierli tutti in questi 75 anni di Campionato Mondiale di Formula 1, e trovare un luogo, possibilmente a Monza, per esporli e farli conoscere anche alle generazioni future. Perché la Formula 1 è questo: è storia. E nessuno come Monza può vantare una storia così gloriosa. Ma è anche tecnologia, innovazione, sperimentazione. E ACI è sempre stata al fianco di tutto ciò.”
Nel corso dell’evento sono state annunciate alcune iniziative che verranno presentate nel dettaglio durante la conferenza stampa ufficiale del Gran Premio a Monza il prossimo 2 settembre. Tra queste: la piantumazione di un albero per ogni pilota in gara, un punto dedicato alla prevenzione cardiovascolare e alla donazione del sangue. Inoltre, sulla pista si esibiranno i paracadutisti che porteranno il tricolore, la Pattuglia Acrobatica dell’Aeronautica Militare e la Banda dei Carabinieri che intonerà l’inno nazionale.
“Sostenibilità, solidarietà e italianità, oltre all’automobilismo sportivo”, ha così affermato Tullio Del Sette.
Il focus rimane anche su Imola
Alcune domande dei giornalisti si sono concentrate sul futuro del GP di Imola. È stato chiarito che l’autodromo romagnolo è considerato sede di riserva per le stagioni 2026 e 2027 dalla Formula 1: qualora un Gran Premio non potesse essere disputato, subentrerebbe Imola.
Non si tratta di una competizione con Monza anzi, si sta lavorando per garantire al Tempio della Velocità un futuro solido anche oltre il 2031.
Tra memoria e innovazione, Monza continua a essere il simbolo di ciò che rende unica la Formula 1 in Italia e nel mondo.
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