O'Ward: porte chiuse in F1, mai colloqui con Cadillac (che prenderà Perez)

Il pilota messicano del team Arrows McLaren in Indycar parla del mercato piloti in F1 e pronostica il ritorno di Checo. Per sé non vede prospettive nella categoria
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O'Ward: porte chiuse in F1, mai colloqui con Cadillac (che prenderà Perez)
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 17 luglio 2025, 12:54

Servirà tutta l’esperienza possibile, in una sfida titanica per Cadillac. Del debutto in pista tra pochi mesi, quando sarà 2026, delle incognite sul ruolo che potrà avere e del rischio di essere una squadra debuttante e a fondo griglia ne parliamo sul numero di Autosprint in edicola.

Alle cronache, negli ultimi mesi, Cadillac è stata una presenza costante sul tema del mercato piloti. Due sedili in più in Formula 1 sono un’occasione ghiotta per molti che oggi sono attualmente fuori dalla categoria e la squadra con sede a Silverstone, nella struttura messa in piedi da Michael Andretti negli anni scorsi, ha sottolineato quanto abbia estremo bisogno di piloti esperti.

Perez uno dei nomi dati per certi

Perez è il nome sul quale si attende solo l’ufficialità, tanto più dopo le parole di Pato O’Ward, che ha visto il connazionale e lo ha seguito negli allenamenti: un dettaglio che sa di rientro alle competizioni il prossimo anno.

Il pilota del team Arrow McLaren in Indycar parla dell’uscita di scena di Checo, credo che la sua partenza dalla Formula 1 non sia stata come lui voleva. Se sceglierà di non tornare, sarà comunque un idolo. Se sceglierà di tornare, lo sarà ugualmente. Non credo che cambi molto”, ha commentato intervistato da ESPN Messico.

Io in Cadillac come la storia Alonso-Swift

Sul proprio, di futuro, ha smentito i rumours di contatti con Cadillac:No, è stato tutto fumo, puro fumo sui social media. Credo che sia stata una voce come quella della storia tra Fernando Alonso e Taylor Swift”, ha scherzato O’Ward.

Una Formula 1 che resta il sogno ma, realisticamente, sempre più lontano per uno dei piloti di riserva della McLaren, che sarà al volante nel corso delle prove libere 1 in Messico.

La Formula 1 è chiusa per il momento, non c'è spazio per me alla McLaren e altri team non guardano qui (la IndyCar; ndr) per i loro prossimi piloti. Inoltre, non sono più un ragazzo di 20 anni, ne ho 26. La porta della Formula 1 è naturale che si stia chiudendo sempre di più a causa dell'età. Se dovesse arrivare una buona opzione, è chiaro che non puoi dire di no, anche se non sai come sarà il futuro".

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