Norris, Piastri e Verstappen: la lotta che va oltre la guida

Un anno dopo la sua prima vittoria a Miami, Lando Norris è ancora alla ricerca del passo decisivo per entrare definitivamente nel novero dei top driver
Norris, Piastri e Verstappen: la lotta che va oltre la guida
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 30 aprile 2025, 11:32

Fino al Gran Premio di Miami 2024, Lando Norris era spesso etichettato come “Lando No-Wins”: 15 podi in carriera senza mai riuscire a conquistare quella tanto attesa prima vittoria. Ma proprio in Florida qualcosa è cambiato. Dopo il ritiro nella Sprint Race, grazie a una strategia efficace e a un pizzico di fortuna con la safety car, Norris si è finalmente preso il gradino più alto del podio, che sembrava sempre sfuggirgli.

Il talento c'è, cosa manca?

Lando Norris non difetta certo di talento. Lo ha dimostrato fin dal suo debutto in Formula 1: visione di gara, velocità sul giro secco, abilità nei duelli ruota a ruota. Ma ora che ha tra le mani una monoposto da titolo, sembra mancare ancora quel passo in più per consacrarsi definitivamente. Più volte, nelle interviste, ha parlato apertamente della sua vulnerabilità psicologica, del peso delle aspettative, della difficoltà nel gestire momenti emotivamente complessi. Un’umanità rara, che lo distingue. Ma in un ambiente come la Formula 1, spietato e veloce, ogni fragilità può diventare un punto debole.

 

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