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La F1 firma una carta formale sulla diversità e inclusione
È arrivato il comunicato ufficiale della F1 su diversità e inclusione firmato da tutti e 10 i team

Pubblicato il 27 novembre 2024, 10:32 (Aggiornato il 27 novembre 2024, 10:25)
Il legame tra F1 e politicamente corretto non è ormai un segreto. La competizione automobilisitca vira ormai da anni verso un mondo di inclusione e rispetto delle diversità.
Ieri, con la collaborazione della Royal Academy of Engineering e di Mission 44, associazione benefica di Lewis Hamilton, la F1 ha presentato una carta formale sulla diversità e l'inclusione (D&I), concordata da tutti e dieci i team e dalla FIA.
Nelle prime righe del comunicato si legge quanto segue: "La Formula 1 riconosce l'importanza della diversità nell'introdurre nuove prospettive e idee e nel promuovere innovazione, cultura e risultati aziendali", che continua così:"E sebbene si tratti di un ambiente di intensa competizione, si riconosce che l'inclusione non può essere raggiunta lavorando da soli, ma attraverso la collaborazione. La carta è progettata per rendere ciò una realtà e produrre risultati positivi duraturi."
Il documento si fonda su una missione ("consentire a chiunque di accedere, contribuire e divertirsi nel motorsport mondiale") e visione ("Individuare e rimuovere le barriere per attrarre e trattenere una vasta gamma di persone nei nostri luoghi di lavoro, migliorando i nostri metodi di lavoro e coinvolgendo le parti interessate per promuovere l'innovazione.") ben definite, che si snodano in 4 pilastri chiave:
- Attirare: attrarre gruppi sottoraprresentati nel mondo del motorsport, monitorando dati demografici per ottimizzare le pratiche di reclutamento di nuovi talenti
- Conservare: creare una cultura di tipo inclusivo e mettere in atto processi per attenuare i pregiudizi nelle nostre organizzazioni
- Creare: promuovere tutte le prospettive nella progettazione, nello sviluppo e nella fornitura dei nostri prodotti e servizi, incoraggiando anche le catene di fornitura ad attuare lo stesso processo
- Ingaggiare: comunicare l' impegno preso gli takeholder esterni: ascoltando, imparando e migliorando per offrire un'esperienza migliore e più inclusiva
La carta D&I la collaborazione tra i 10 team, FIA e f1 "si evolverà in un gruppo di attuazione che realizzerà più iniziative e formalizzerà ulteriormente l'approccio collaborativo dello sport introducendo progetti misurabili e vincolati nel tempo, nonché indicatori chiave di prestazione."
A confermare l'impegno verso i valori di inclusività e rispetto delle diversità sono state le parole di Stefano Domenicali, CEO di Formula 1, Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA e Hayaatun Sillem, amministratrice delegata della Royal Academy of Engineering.
In un mondo in cui il politicamente corretto rappresenta più di una scelta ed è ormai considerato l'unica via possibile per esisere e comunicare, anche la Formula 1 si adatta al tempo che vive portando alla luce valori imprescindibli come inclusività e rispetto.
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