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Sainz: c'è anche un po' di mio nella Ferrari da Titolo
Lasciare la Ferrari con la vittoria di un mondiale sarebbe il coronamento di un lavoro che ha visto Carlos contribuire a indirizzare lo sviluppo della monoposto
F.P.
Pubblicato il 18 novembre 2024, 10:33 (Aggiornato il 19 nov 2024 alle 09:56)
Esordirà in Williams due giorni dopo la chiusura del mondiale, in un epilogo che Carlos Sainz spera possa essere celebrato con il titolo Costruttori. Una sfida difficilissima contro la McLaren ma con una ripresa favorevole con il GP di Las Vegas, domenica prossima.
Il ritorno in partita della Ferrari SF-24 è avvenuto grazie al lavoro di sviluppo condotto nella fase centrale del campionato, quella delle difficoltà maggiori, successive all'aggiornamento tecnico portato in Spagna.
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Sainz, il contributo allo sviluppo
Del lavoro con il team, sull'orientamento dello sviluppo, e di come il titolo Costruttori rappresenterebbe un po' il "premio" di una ricostruzione, Sainz dice: "Sono un pilota che ama essere coinvolto nelle cose legate allo sviluppo della macchina, vivere a Maranello per aiutare a migliorare. Quando sono arrivato in Ferrari nel 2021, l'obiettivo era quello di vincere un campionato e potremmo riuscirci quest'anno, nel Costruttori.
Mi farebbe più male se, il prossimo anno, fossimo in corsa per il titolo Piloti.
È chiaro come senta di aver avuto un po' un'influenza nella costruzione di questa squadra per diventare un team in grado di lottare per i campionato.
Però, il prossimo anno si cambierà pagina e non vedo l'ora di essere in Williams. È così che sono andate le cose".
Un tratto, quello del pilota "da gara" e in grado di contribuire allo sviluppo della monoposto, che ha accompagnato il pilota spagnolo dall'arrivo dalla McLaren. Una caratteristica della quale la Williams dovrà fare tesoro per continuare nel recupero di competitività. Il 10 dicembre ad Abu Dhabi farà i primi passi di una nuova fase della carriera, che lo vedrà impegnato nel medio termine.
Una seconda fase in Ferrari? Chissà
Mai dire mai su un ritorno a Maranello, ipotesi sulla quale Carlos aggiunge, a Sky Sports UK: "Credo fermamente che non si possa mai escludere nulla e in ogni cosa ho sempre provato a lasciare in buoni rapporti. Provo a mettermi in una buona posizione e sono un tipo che ha buoni rapporti con la gente, in questo senso sono uno rilassato. Lascerò la porta aperta a un ritorno, la Ferrari non è un'opzione per i prossimi anni, perché sono impegnato con la Williams, però, chissà tra quattro, sei, otto, dieci anni".
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