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Mercedes, il limite della W15 è chiaro: tutto un inverno per superarlo
A Russell e Antonelli il team punta a dare una W16 molto più competitiva soprattutto su una specifica tipologia di curve, che è emersa come limite evidente del progetto attuale

F.P.
Pubblicato il 12 novembre 2024, 11:12
C'è stato un momento in cui sembrava che la Mercedes potesse giocare un altro ruolo nel mondiale. La ripresa dopo la pausa estiva, in Belgio, ha mostrato il volto migliore della W15, proseguendo sull'onda delle prestazioni viste prima dello stop. Questione di circuiti favorevoli, soprattutto.
Il processo di sviluppo, dopo aver fatto un grande passo in avanti nella prima metà dell'anno, intervenendo sulla sospensione anteriore, si è infranto - come molte altre squadre - con pacchetti che hanno reso problematico il bilanciamento aerodinamico della monoposto e la gestione delle gomme.
C'è soprattutto una caratteristica del progetto che, in chiave 2025, andrà superata. Ne ha parlato Andrew Shovlin, responsabile dell'ingegneria in pista.
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La Mercedes non è una monoposto per il lento
"Dove tendiamo a essere deboli è nelle curve lente, specialmente quelle che si susseguono una dopo l'altra. Dove dobbiamo far girare molto la macchina, è lì il punto debole sul quale dobbiamo lavorare. Non ci aspettiamo che quest'aggiornamento migliori questa cosa, quello che ci aspettavamo era semplicemente l'incremento delle prestazioni di base della macchina. Da quanto abbiamo visto, siamo fiduciosi che stia facendo quello che ci aspettavamo".
A regolamenti invariati, tra '24 e '25, fino all'ultimo giro di Abu Dhabi ci sarà qualcosa da imparare e poter applicare sul progetto W16.
"Siamo comunque fiduciosi, ci sono alcuni aspetti caratteristici, fondamentali di questa macchina, da affrontare per risolverli sulla W16. Al momento siamo molto impegnati e speriamo di fare, nel corso dell'inverno, i giusti cambiamenti per non faticare più il prossimo anno. L'aspetto principale, della fase di apprendimento, riguarda le curve sulle quali siamo deboli: sono sempre le stesse. Le curve lente interconnesse. Solitamente è lì che inciampiamo.
L'attenzione in queste ultime gare sarà legata all'apprendimento. L'attenzione è rivolta assolutamente a capire quest'anno per applicare gli insegnamenti sulla macchina del prossimo. Così da venire a capo dei problemi".
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