Nuova McLaren MCL36, Norris e Ricciardo in coro: voglia di migliorare

Lando e Daniel hanno parlato durante la presentazione della nuova MCL36, la macchina con cui entrambi sperano di migliorare i risultati del 2021: il primo cerca sempre la prima affermazione, mentre il secondo sogna di rivivere giornate come a Monza

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 11 febbraio 2022, 22:43

La MCL35M per tornare alla vittoria, la MCL36 per stabilizzarsi tra i piani alti e, possibilmente, migliorare lo score del 2021. La nuova McLaren ha visto la luce, coccolata dagli occhi di Daniel Ricciardo e Lando Norris.

Norris e lo slancio positivo del 2021

Prima e dopo la presentazione della vettura, i piloti hanno parlato dell'anno appena trascorso ma soprattutto dell'anno che stanno per affrontare. Nel caso di Norris, una stagione cominciata con il prolungamento del contratto fino al 2025: "Aver rinnovato il contratto è stato il miglior modo per cominciare la stagione - ha detto l'inglese -, è bello continuare il viaggio e fare progressi inseguendo i nostri obiettivi. Mi sembra passato molto tempo da Abu Dhabi, non vedo l’ora di tornare in macchina e provare la nuova vettura. Quello dell'anno scorso è stato il mio miglior campionato in Formula 1 finora e sono orgoglioso di quanto abbiamo raggiunto, sia io come pilota che come squadra. Sono sicuro però che il meglio debba ancora venire. Voglio progredire sulle basi di quanto fatto nel 2021 e proseguire in questo slancio positivo. Non vedo l'ora di scoprire cosa possiamo raggiungere insieme, lavorerò sodo per sfruttare tutte le occasioni".

Quale gara attende di più Lando nel calendario 2022? "Ovviamente Silverstone, ma sarà bello tornare sulle piste in cui non siamo potuti andare in questi due anni, come Giappone o Singapore, oppure i nuovi circuiti".

Nuova McLaren MCL36: occhi su sospensione anteriore e pance

Daniel vuole giornate come Monza

Daniel Ricciardo, nonostante un 2021 non facile, non ha perso il sorriso e ricorda con molto piacere la gara di Monza, quando ha tagliato il traguardo davanti a tutti. Il sogno è che domeniche come quella diventino la regola: "E' il mio secondo anno qui, sarà molto diverso. Cambiare team è entusiasmante, ma c'erano anche un po' di cose da fare in poco tempo. Da quel punto di vista quest'anno penso sarà un po' più facile. L'esperienza mi potrà aiutare? Spero di sì, sarà importante imparare e capire bene la macchina. La gara che attendo di più è Melbourne, la mia gara di casa. La pista ha un nuovo disegno, e sarò entusiasta di provare il nuovo circuito all'Albert Park.

Siamo sempre tutti esaltati quando si tratta di cominciare una nuova stagione, ma questa entusiasmo è portato al massimo all'alba di un nuovo regolamento come questo. In passato ho già vissuto situazioni simili, proverò ad usare questa energia per adattarmi alle nuove monoposto e ad un nuovo modo di guidare. Queste nuove vetture daranno sensazioni molto differenti rispetto a tutte le macchine che ho provato sin qui, ma sono fiducioso che avremo gare più combattute e maggiori opportunità di stare nel gruppo di testa. Come squadra siamo cresciuti molto durante lo scorso campionato, e quei miglioramenti ci aiuteranno per affrontare il 2022. Vincere a Monza è stato un momento speciale nella mia carriera, ma fa parte del passato, quello che voglio è fare il possibile per regalare al team altri momenti così belli".

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

14 maggio 1988: il giro perfetto di Ayrton Senna a Monaco

38 anni fa, Senna realizzò a Monte Carlo una delle pole position più leggendarie della storia della Formula 1, fino all'incidente in gara mentre stava dominando il GP

Hinchcliffe: "La Ferrari ha violato la regola principale dell'ingegneria"

La Rossa sotto accusa per la grande quantità di aggiornamenti portata a Miami. L'atteggiamento volitivo potrebbe portare ad un peggioramento della performance