GP Arabia Saudita, Mercedes: prima fila "non meritata"

Mentre Wolff è euforico per il risultato, Andrew Shovlin commenta la prestazione riconoscendo alla Red Bull maggiore forza sul giro secco. Senza l'errore nel finale di Max, l'esito delle qualifiche sarebbe stato diverso

Pubblicato il 5 dicembre 2021, 11:52

Mercedes, la prima parte dell’opera è completata. Le Frecce Nere hanno monopolizzato la prima fila a Jeddah, grazie a uno strepitoso Lewis Hamilton, che ha conquistato la pole numero 103 in carriera, e a Valtteri Bottas, secondo, nonostante la sostituzione del motore a fine FP3 a causa di una perdita di benzina.

Risultato raggiunto dopo una qualifica vissuta in apnea. La RB ha risposto alla P.U. più potente di Brackley con un assetto molto scarico che stava facendo volare Verstappen verso l’impresa. Il giro perfetto dell’olandese, però, si è infranto sulle barriere dopo l’ultima curva, lasciando la strada aperta a Toto Wolff di impostare il piano gara in una situazione di indubbio vantaggio.

Il commento di Toto Wolff

“E’ stata una sessione pazzesca - Ha dichiarato Toto - Ci aspettavamo di essere i più forti oggi, visto anche il comportamento della vettura sulla curve veloci, ma come tante volte in questa stagione, c’è sempre qualcosa che ti sorprende. Austin sarebbe dovuta essere una pista a nostro favore e così non è stato, situazione che si è capovolta completamente in Brasile, quindi non sai mai cosa può succedere. Oggi era importante continuare ad attaccare e abbiamo finito con entrambe le monoposto in prima fila un grande vantaggio per domani. C’è un clima positivo in squadra, dobbiamo continuare a spingere”.

Shovlin riconosce la superiorità degli avversari

L’euforia di Wolff è giustificata dall’aver battuto nettamente la Red Bull, nel primo round del GP d’Arabia, in maniera forse inaspettata. Nelle prove libere le W12, nonostante il buon passo mostrato con le hard, faticavano a trovare il grip con le soft ed essersi trovati a sostituire il motore di Bottas prime delle qualifiche non ha di certo aiutato il team a lavorare in maniera serena. Problemi che si sono verificati anche nella battaglia per la pole perché Verstappen batteva costantemente le Mercedes ad ogni run, fino all’ultimo giro.

“È stata una giornata molto impegnativa - ha dichiarato Andrew Shovlin - L'ultima sessione di prove libere non è stata eccezionale per noi. Stavamo andando bene sulla dura, ma faticavamo sulla morbida. Poi abbiamo dovuto sostituire il motore di di Valtteri prima della fine della sessione, ma tutti nel garage hanno fatto un ottimo lavoro per preparare la macchina in tempo. Le difficoltà non sono scomparse in qualifica. Ogni volta che Max scendeva in pista batteva i nostri tempi, che erano buoni, dimostrando di avere una macchina preparata meglio della nostra sul giro secco. Se avesse completato quel giro, non avremmo mai potuto batterlo. Siamo contenti della prima fila, anche se ci sembra di non essercela meritata. È difficile sapere cosa aspettarsi in gara. Abbiamo un buon passo, ma la RB sembra essere altrettanto forte. I valori sono molto vicini”.

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