Horner e il fattore pista: "Con Mercedes ce la giocheremo 50:50"

Le temute Monza e Sochi sono alle spalle, gli episodi hanno scritto un copione molto diverso da quelle che potevano essere le previsioni sulla carta. Red Bull ha superato indenne, di fatto, due Gran Premi "feudo" Mercedes

Horner e il fattore pista: "Con Mercedes ce la giocheremo 50:50"
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 28 settembre 2021, 09:34

Dovevano essere circuiti sui quali correre in difesa, contenere i danni e marcare una Mercedes chiara favorita. Monza e Sochi, in realtà, hanno raccontato un altro film. Hamilton vince in Russia ma ha negli specchietti Verstappen, ingombrante nonostante la partenza a fondo schieramento.

La pioggia nel finale ha cambiato volto alla gara, ha consegnato la vittoria a Hamilton e portato sul podio Max. Così, dopo due gare sulla carta "temute" da Red Bull, la realtà dice di un bilancio favorevole a Hamilton per appena 2 punti nel mondiale Piloti. 

L'equilibrio delle PU

Il confronto tecnico è assolutamente in equilibrio, resta da riportare in pari il numero di power unit impiegate in stagione, con Hamilton destinato a incorrere in una penalità come accaduto a Bottas e Verstappen a Sochi. C'è, poi, il fattore pista. Al netto degli episodi - vedi l'incidente di Monza o il finale sul bagnato di Sochi -, sfumature potranno far oscillare l'equilibrio da una parte o dall'altra, questione di una manciata di decimi.

Sterzi a parte: Max supera la prova carattere

Fattore pista relativo

Così, ecco scorrere il calendario e trovare Turchia, Messico, Stati Uniti, prossimi appuntamenti. E in un'ottica di gare favorevoli o meno pesa tantissimo l'esclusione di Singapore, prospettiva pro-Red Bull.

"Non ci sono più circuiti come Monza o Sochi, sui quali Mercedes era favorita. Lo scorso anno vinsero in Turchia ma a Austin siamo stati entrambi competitivi. Poi siamo sempre stati forti nelle gare in quota, in Messico e Brasile. Quanto al Qatar e all'Arabia Saudita non siamo sicuri come saranno, poi c'è Abu Dhabi. Direi, quindi, che delle piste rimanenti c'è un equilibrio 50:50", commentava Christian Horner nel week end in Russia, oltre a dare un'indicazione che anticipa l'ufficialità del calendario: debutto in Qatar per la Formula 1, in ballo con un Bahrain-bis.

Il peso specifico del secondo posto agguantato in Russia è enorme e nell'ottica della sequenza Monza-Sochi vale ben più di una modalità di limitazione dei danni, per Red Bull e Verstappen. "Dalla prospettiva del mondiale Piloti è stato un gran limitare i danni. È fantastico ripartire appena 2 punti dietro nonostante la penalità per il motore, perché sapevamo dal passato che Mercedes sarebbe stata molto forte nelle gare di Monza e Sochi. Sono contento per noi, è come se avessimo vinto".

Classifica mondiale Piloti

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