GP Eifel, Binotto: "Aggiornamenti in funzione del 2021, fiducia nel team per il 2022"

Il team principal della Ferrari ha spiegato il percorso del Cavallino da qui al 2022, passando per un 2021 che dovrà essere necessariamente diverso

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 9 ottobre 2020, 16:40

Venerdì di totale inattività al Nurburgring, con l'annullamento delle Fp1 e delle Fp2 del GP Eifel dovute alla nebbia, la quale avrebbe impedito all'elicottero di rispettare il tragitto verso l'ospedale nei tempi stabiliti. Questo ha dato modo a Mattia Binotto di concedersi una partita al calcio balilla prima di parlare degli aggiornamenti, del 2021 e del 2022 Ferrari ai microfoni di Sky.

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Aggiornamenti passo dopo passo per la SF1000

Il team principal della Ferrari è partito dagli aggiornamenti previsti sulla SF1000: "Avevamo degli aggiornamenti nella scorsa gara in Russia, un completamento qua di pacchetto e porteremo altre novità alla prossima gara a Portimao. Da parte nostra, sviluppare la vettura di quest'anno è sicuramente importante, ma siamo in un campionato nato con qualche difficoltà, motivo per cui gli sviluppi sono importanti soprattutto in chiave 2021, sono tutte modifiche, anche se a volte, piccole, tutte fatte per essere certi che la strada intrapresa sia quella giusta. Il vero obbiettivo è questo, capire la strada, intuire gli sviluppi corretti e poi accelerare sulla vettura dell'anno prossimo".

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Il 2021 dovrà essere diverso

La questione poi si è spostata quindi sulle speranze per il 2021: "Il 2021 dovrà essere necessariamente una stagione molto diversa da quella attuale, dobbiamo ritrovare una discreta competitività. Sappiamo che col divario attuale raggiungere la Mercedes è praticamente impossibile, però possiamo tornare ad essere più competitivi di quello che siamo. Avremo un motore completamente nuovo che sta girando al banco da tempo e che sta progredendo correttamente, in più ci sarà un cambio di regolamento sull'aerodinamica per l'anno prossimo, che obbligherà tutti a ripensare e rifare almeno una parte della vettura, almeno al posteriore. Da parte nostra, è importante capire i difetti quest'anno per indirizzare la prossima stagione ed essere più competitivi, questa è la nostra speranza. Sappiamo che da qui ad allora c'è tanta strada, correggere i difetti non è facile, però ci stiamo lavorando duramente, direi che la squadra sta lavorando molto unita con degli obbiettivi anche sfidanti".

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2022, perché essere fiduciosi

Binotto poi ha chiuso spiegando perché per il 2022 sia giusto essere ambiziosi: "Cosa ci fa essere fiduciosi per il 2022? Più che fiduciosi sappiamo che si tratta di un grande cambiamento regolamentare che porta discontinuità. Poi, tutto sommato, questa è la squadra che negli ultimi cinque anni ha sempre fatto bene, è arrivata quasi sempre seconda ed è quella che è andata più vicino al titolo sfidando la Mercedes, e non c'è motivo per cui non possa farlo in futuro. Ci dobbiamo rafforzare, non c'è dubbio, però avremo una bella opportunità con questo cambio di regolamento in cui tutti potranno lavorare sull'aerodinamica solo dal prossimo 1 gennaio".

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