Formula 1 Baku, tanta Ultrasoft non esclude altri scenari

La ripartizione operata dalle squadre sui 10 treni di gomme Pirelli, dei 13 complessivi, è sbilanciata verso il composto più morbido. Le ultime gare, però, hanno dimostrato come nessuna mescola possa escludersi a priori dall'impiego

Formula 1 Baku, tanta Ultrasoft non esclude altri scenari
© Pirelli

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 18 aprile 2018, 14:15 (Aggiornato il 18 aprile 2018, 12:44)

Fu Supersoft-Soft-Supersoft un anno fa, in una gara ricca di colpi di scena, colpi di testa e colpi di ruota, tra Vettel e Hamilton, il Gran Premio d'Azerbaijan sotto il piano strategico ai box, condizionato dall'interruzione al giro 22. Allora la terza mescola fece appena numero nella selezione offerta da Pirelli ai team. Tra meno di due settimane si correrà ancora a Baku, in altro periodo dell'anno e con temperature probabilmente diverse rispetto ai valori di metà giugno, nel 2017 l'asfalto raggiunse i 54° C. Saranno le Pirelli Soft, Supersoft e Ultrasoft a entrare in scena, con la naturale preferenza delle scuderie rivolta alla specifica più morbida tra tutte, viste le caratteristiche del tracciato, il fondo liscio.

Se Shanghai ha insegnato qualcosa, però, è che nulla può escludersi a priori, nell'impostazione tattica del gran premio. Sorti delle gare rimesse nelle mani degli strateghi, sempre nei tre atti alle spalle. Così, la parsimonia con la quale si è fatta scorta di gomme Soft in vista dell'Azerbaijan è tutt'altro che un'esclusione dai giochi della mescola gialla.

Ferrari, Sauber e Vandoorne avranno più treni di Ultrasoft di chiunque altro da sfruttare, differenze marginali, tuttavia, destinate a livellarsi ancora dopo le libere del venerdì, come da copione. Nell'allocazione delle mescole si legge già quel programma delle libere 2, la simulazione del passo gara, ad esempio, tra Vettel e Raikkonen, ciascuno con un set di Soft e Supersoft, rispettivamente. Da portare in gara, eventualmente da impiegare.

Tra gli altri big, Red Bull opera una scelta meno radicale e la Supersoft la sceglie nella misura di 3 set, come Bottas. In casa Renault, invece, di set nuovi da sfruttare in gara sono destinati ad averne di ciascuna mescola, vista la ripartizione.

 

 

 

Soft

Supersoft

Ultrasoft

Hamilton

2

2

9

Bottas

1

3

9

Vettel

1

2

10

Raikkonen

2

1

10

Ricciardo

2

3

8

Verstappen

2

3

8

Perez

2

2

9

Ocon

2

2

9

Stroll

1

4

8

Sirotkin

2

3

8

Sainz

2

4

7

Hulkenberg

2

4

7

Gasly

2

3

8

Hartley

2

3

8

Grosjean

1

3

9

Magnussen

1

3

9

Alonso

1

3

9

Vandoorne

1

2

10

Ericsson

2

1

10

Leclerc

1

2

10

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