Non ha ancora
dodici anni – li compirà a fine ottobre – ma ha già la possibilità di fare parte della
Scuderia Ferrari.
Lance Stroll, canadesino di
Montreal, è infatti stato
selezionato per frequentare il
Driving Academy, il super corso attraverso il quale la squadra modenese certa di individuare i
talenti del futuro. Luca
Baldisserri, responsabile del Ferrari Driver Academy, ha
spiegato che la scelta di Lance Stroll è stata fatta
considerando le doti fuori dal comune che il ragazzino sta mostrando con i
kart: come attestano i titoli nazionali e i successi internazionali ottenuti negli ultimi due anni, e in questa stagione. Non va dimenticato che alla stessa
età di Lance, Lewis
Hamilton era stato messo sotto
contratto dalla
McLaren.
La base operativa della scuola di formazione-selezione della Ferrari è la pista di
Fiorano. Gli osservatori sono personaggi quali i piloti-collaudatori
Andrea Bertolini e lo spagnolo
Marc Gené, e anche l’ex costruttore feantino
Giancarlo Minardi, quello appunto della Minardi F.1 oggi Toro Rosso; che quanto a talenti scoperti ne sa parecchio. "
Per me è un sogno che si è trasformato in realtà - ha candidamente raccontato Lance dopo la comunicazione della Ferrari -
è una sensazione bellissima, incredibile, la più bella del mondo. Sono eccitatissimo all’idea di essere parte
della Ferrari Driver Academy. Nei mesi scorsi sono stato a Maranello dove ho incontrato Stefano Domenicali e Luca Baldisserri e anche alcuni dei miei nuovi “colleghi”: quest’estate ci tornerò per partecipare ad alcuni stage.”
Il
Ferrari Driver Academy prevede cinque
corsi all’anno, da marzo a settembre, della durata di tre giorni ciascuno. Lo stage comprende prove in pista a Fiorano – ma più avanti si userà anche il
Mugello – con la
monoposto di
Formula 1 F2008, sessioni di preparazione fisica in palestra sotto la guida di Fabrizio Borra – il fisioterapista personale di Fernando Alonso – e test al
simulatore. In particolare, il programma riguarda
120 km di pilotaggio con la
Formula 1 e altrettanti con la monoposto di
Formula 3 e di Fiat Abarth - messe a disposizione dalla scuola federale della Csai, che collabora all'iniziativa – quindi un paio di ore al giorno dedicate agli allenamenti fisici, sotto la supervisione del professore Stefano Elia e della dottoressa Katerina Mazzoni.
Un aspetto certamente curioso della “scuola-guida” Ferrari è l’uso delle
monoposto di Formula 1 del
reparto clienti. Soltanto così, impiegando cioè vetture non attuali, è possibile
evitare le sanzioni della Federazione Internazionale dell’Automobile, il cui regolamento vieta alle squadre iscritte al campionato di F.1 di effettuare test con le monoposto
2009 o
2010.