Quando le parole valgono zero: Ticktum promette di non attaccare Dennis, poi lo supera

Episodio discutibile nelle battute finali dell'ePrix di Tokyo tra i due piloti che condividono il powertrain Porsche
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Quando le parole valgono zero: Ticktum promette di non attaccare Dennis, poi lo supera
© Getty Images

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 26 luglio 2026, 18:57

Ticktum “frega” Dennis, il team radio ingannevole

Cambiando disciplina e arrivando ai giorni nostri, clamoroso è stato quanto avvenuto lo scorso sabato in Formula E in Gara 1 a Tokyo. A pochi metri dalla fine Dan Ticktum della Cupra Kiro apre il contatto radio a rassicura il garage Andretti che non ci sarà alcun attacco da parte sua al leader della corsa Jake Dennis che, come lui monta motore Porsche. Ed invece, il bluff è servito sul piatto. 

Un attimo di impasse da parte del 31enne trovatosi a gestire l’energia e comunque cauto nella certezza che la vittoria sarebbe stata sua alla luce delle parole del collega di powertrain, e subito arriva il sorpasso. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, però, a caldo, il campione 2023 ha preferito non polemizzare davanti ai media accettando a malincuore il verdetto della pista.

Allo stesso modo, con atteggiamento neutro, il 27enne, noto per essere spesso sopra le righe, ha fatto spallucce giustificando così il cambio programma: Si è presentata l’occasione e ho voluto regalare un buon risultato alla squadra”. È vero che non si tratta strettamente di compagni di marca, ma solo di propulsore, tuttavia il comportamento opinabile del britannico potrebbe lasciare aperta la strada ad una risposta del connazionale, al volante, chiaramente.

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