L'editoriale del direttore: quante belle storie!

Ultima sfida ad Abu Dhabi: Norris favorito, Verstappen e Piastri all’assalto. Fornaroli trionfa in F2, Ogier fa la storia, Trentin nuovo prodigio
L'editoriale del direttore: quante belle storie!
© Getty Images

Andrea CordovaniAndrea Cordovani

Pubblicato il 2 dicembre 2025, 09:22 (Aggiornato il 2 dicembre 2025, 09:31)

Con una gara d’anticipo il ragazzo classe 2004 si è fatto un gran bel regalo di compleanno (compie 21 anni il 3 dicembre, tanti auguri) e ha messo le mani sul titolo al culmine di una stagione davvero esaltante.

Ora vedremo che cosa gli riserverà il futuro, ma l’italiano merita davvero una chance per la F1. Sta dimostrando, risultati alla mano, che può ambire alla grande a un posto nel Circus. Intanto è giusto che si goda fino in fondo questo momento. 

Ogier leggendario

Dal Qatar alla vicina Arabia Saudita ecco un altro straordinario racconto firmato da Sebastien Ogier. Il fenomenale rallista francese ha conquistato il nono titolo iridato della carriera. Dopo una stagione part-time il campionissimo di Gap è riuscito a eguagliare il record di titoli (tutti consecutivi) conquistato dal suo acerrimo rivale Sebastien Loeb. Ora il conto è stato pareggiato e Ogier ha l’occasione per far riscrivere la storia del Mondiale Rally. Chi tiene in mano i fili sempre più sottili della specialità dovrebbe fare un monumento a Seb e sperare che decida il più tardi possibile di appendere casco e tuta al chiodo.

Mentre il WRC pare sempre più inghiottito dalla crisi, il trionfo del fuoriclasse francese è davvero una gran bella notizia per tutta la specialità. Per tutti, ma non per Elfyn Evans. È la seconda volta che il gallese vede il titolo allontanarsi all’ultima gara, quando ormai stava accarezzando il sogno di conquistare il campionato del mondo. Ma le carezze non bastano contro gli schiaffoni di Ogier, che ancora una volta nel momento decisivo gli ha fatto bere l’amaro calice della sconfitta. 

Trentin baby fenomeno

E a proposito di rally c’è un’altra annotazione. E arriva dal Rally del Brunello, ultimo round del Tricolore Terra, dove Giovanni Trentin, 18 anni ha conquistato il titolo italiano della serie sterrata. Nei rally italiani è il più giovane pilota a mettere le mani su uno scudetto. Il suo nome resterà nella storia anche se lui non ha alcuna voglia di fermarsi qui perché visto come sta crescendo ha davvero il futuro nelle sue mani.

(2/2).

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