McLaren, dal kiwi al minimal: com'è evoluto il logo in oltre 60 anni

McLaren, dal kiwi al minimal: com'è evoluto il logo in oltre 60 anni
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La casa di Woking ha appena svelato la nuova estetica che andrà a interessare sia la parte Automotive che quella Racing di McLaren; ecco com'è cambiato il logo del costruttore britannico, dai primi passi di Bruce fino a oggi
McLaren, dal kiwi al minimal: com'è evoluto il logo in oltre 60 anni
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Il primo simbolo ufficiale della squadra di Bruce risale al 1963, e univa diversi elementi tra cui la silhouette di un kiwi, animale simbolo della Nuova Zelanda, una monoposto vista frontalmente e una bandiera a scacchi con riquadri bianchi e verdi. Tale stemma fu disegnato da Michael Turner, un famoso artista del mondo dei motori e amico intimo dello stesso Bruce McLaren.
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Nel 1971 lo stemma iniziale lasciò il posto a un simbolo decisamente più semplice, che raffigurava un kiwi stilizzato col becco puntato verso destra: tale elemento prenderà il nome ufficiale di Speedykiwi ed è tuttora parte dell'estetica McLaren. 
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Nel 1981 cambia di nuovo tutto: il kiwi scompare, sostituito dalla scritta McLaren con la "M" inclinata, sovrastata da alcuni elementi che riprendevano il tema della bandiera a scacchi. A disegnarlo fu Raymond Loewy, come regalo di uno degli sponsor del team.
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Nel '91 quello stesso logo venne ulteriormente modificato, lasciando solo uno degli elementi geometrici ispirati alla chequered flag, posto sull'estremità superiore destra della scritta McLaren. 
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Nel 1997, quello stesso elemento è stato sostituito con quello tondo, ispirato ai vortici aerodinamici generati dall'ala posteriore.
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Nel 2007 l'estetica cambia ma il concetto resta invariato: il font è più moderno e la M si fa più inclinata.
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Pochi anni fa, un ulteriore aggiustamento estetico, con lo Speedmark che diventa arancio Papaya.
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Infine, ecco la nuova grafica appena presentata: il font si ispira a quello sfoggiato sulla stazione di servizio dei genitori di Bruce McLaren ad Auckland, in Nuova Zelanda.